Il pagamento telematico della marca da bollo

by | 27 Apr, 2018

Da GUIDAFISCO.IT un aggiornamento sulla marca da bollo digitale 2018.
Il pagamento on line del bollo digitale su istanze inviate per via telematica alla Pubblica Amministrazione può essere effettuato dai cittadini collegandosi ai siti web dell’Amministrazione di riferimento.
Tale pagamento online, avviene direttamente dal cittadino se dispone delle credenziali di accesso ai servizi telematici PA, oppure, attraverso il nuovo servizio @e.bollo, offerto dai c.d. prestatori di servizi di pagamento, ossia, intermediari autorizzati dall’Agenzia delle entrate come banche e uffici postali.
Vediamo quindi cos’è e come funziona il bollo digitale 2018, come si assolve l’imposta di bollo telematica sulle istanza online PA, come e quando pagare l’@e-bollo.
La Marca da bollo digitale 2018 è la versione elettronica della marca da bollo tradizionale da 16,00 euro che viene richiesta quando si presenta una domanda o una autorizzazione alla Pubblica Amministrazione. Per cui se si richiede una licenza, un provvedimento amministrativo o un atto relativo ad un contributo, la domanda va fatta in bollo, ed il suo assolvimento è obbligatorio per il cittadino richiedente. Allo stesso modo funziona il bollo digitale con la differenza che in questo caso la marca non va acquistata fisicamente da un tabaccaio ma va assolta mediante il pagamento on line con carta di credito, debito o prepagata. In questo modo, il cittadino, è in regola con l’assolvimento dell’imposta di bollo dovuta sulle istanze inviate online alla Pubblica Amministrazione.
Come si assolve su istanze online P.A.?
L’assolvimento imposta di bollo digitale su istanze presentate on line alla Pubblica Amministrazione compresi provvedimenti e relativi atti, si ha quando il contribuente effettua il pagamento dell’imposta dovuta attraverso il servizio di acquisto @e.bollo. Acquistando il bollo digitale in questo modo, viene associato l’identificativo univoco bollo digitale, IUBD al documento assoggettato all’imposta.
Alla luce di ciò, la Agenzia delle Entrate ha quindi chiarito che l’assolvimento della marca digitale è accertata solo se vi è corrispondenza tra l’impronta del documento e codice univoco della marca digitale. Inoltre, non è previsto alcun rimborso in caso di pagamento del bollo non dovuto o errato. Nel caso in cui l’imposta di bollo venga assolta in modo non corretto da parte del cittadino o se l’istanza presentata online non è conferma, l’Amministrazione deve darne subito comunicazione telematica. Il contribuente ha poi 10 giorni di tempo per correggere gli errori.
In quali casi va pagata?

  • nello stesso momento in cui si invia l’istanza online all’Amministrazione, solo se i servizi telematici PA prevedono l’immediato rilascio dell’atto o provvedimento richiesto dal cittadino.
  • presso gli intermediari @e.bollo indicati dall’Amministrazione nel caso in cui la PA in questione non disponga di servizi interattivi sui suoi siti istituzionali.
  • presso intermediari @e.bollo nel caso in cui l’Amministrazione non essendo provvista di servizi interattivi, invia al cittadino richiedente una mail con il documento in allegato da far scaricare al”intermediario dopo che il contribuente ha pagato l’imposta di bollo.

Per pagare la marca da bollo digitale tramite il sito della Pubblica Amministrazione, il cittadino deve:

  • Accedere al portale dell’Amministrazione, previa autenticazione con le proprie credenziali.
  • Dopo l’autenticazione ai servizi telematici, l’Amministrazione con un messaggio avverte il cittadino sui possibili aumenti di prezzi nel caso in cui utilizzi sitemi diversi di pagamento che non rientrano nel servizio base concordato con l’Agenzia delle Entrate.
  • A conferma della lettura del messaggio, il cittadino viene reindirizzato automaticamente dal sito della PA a quello dell’intermediario autorizzato.
  • Giunto sul sito dell’intermediario, il contribuente viene informato sui costi per assolvere l’imposta di bollo dovuta e le modalità di pagamento @e.bollo. E una volta effettuato il pagamento del bollo digitale, viene rinviato di nuovo sul sito dell’Amministrazione per completare le operazioni di presentazione dell’istanza online.
  • Una volta completata l’istanza online la PA verifica successivamente la correttezza della domanda inviata, l’assolvimento dell’imposta di bollo e la misura dovuta.

 

Acquisto Bollo digitale tramite intermediari:

Il pagamento della marca da bollo digitale tramite intermediari, funziona in questo modo: il contribuente che deve presentare un’istanza online alla PA tramite PEC, si collega a uno dei siti di intermediari disponibili autorizzati e scarica l’apposito plug-in sul proprio computer.
Tramite il plug-in, il contribuente può quindi ricavare l’impronta del documento e aprire il sito dell’intermediario, attraverso il quale trasmetterà l’impronta documento e saprà il valore del bollo dovuto.
A questo punto l’intermediario mostra al contribuente l’eventuale costo aggiuntivo per il servizio e predispone il pagamento per la marca da bollo digitale.
Effettuata la conferma, il pagamento viene eseguito inserendo i dati della carta di credito, debito o prepagata.
Dopo il pagamento, l’intermediario crea la marca da bollo digitale associando il codice univoco identificativo della marca all’impronta del documento da bollare e consente al contribuente il download della domanda.